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“Viva la vulva”: lo spot Nuvenia che divide

Il nuovo spot di Nuvenia piace, ma non a tutt*. “Viva la vulva” inneggia all’organo genitale femminile con metafore visive e concettuali, come nessuno spot commerciale ha finora mai fatto: con creatività, ironia e provocazione. Lo scopo è quello di incoraggiare le donne a vivere senza tabù la propria intimità e il rapporto con il proprio corpo. Nato da una campagna della multinazionale svedese Essity, Nuvenia lo porta in madrepatria, accompagnandolo ad una mostra di artiste internazionali (Milano, 9-11 ottobre), che suscita non poche perplessità. Sulla pagina facebook infatti i commenti negativi vanno dalla definizione dello spot come “volgare” a quella di “osceno, indecente”. Eppure la campagna “Viva la vulva” ha vinto ben 6 leoni d’oro nella categoria Health, Creative Strategy (healthcare & brave brand), Glass (uguaglianza uomini/donne) al Festival internazionale della creatività 2019 di Cannes oltre 60 Premi in altri prestigiosi festival creativi e pubblicitari.

Lo spot nella sua versione estesa

VIVA LA VULVA LA GENESI

Prima di portare Viva la vulva in Italia la multinazionale svedese ha condotto un’ampia ricerca nel gennaio 2020 su ben 1202 persone dai 18 ai 65 anni, insieme all’Istituto Nazionale AstraRicerche. Dai dati raccolti è emerso che in Italia 1 persona su 5 non sa definire dove si trovi esattamente la vulva: 1 su 3 ritiene che abbia la stessa forma per tutte le donne. Ma non finisce qui:

  • –  Il 23% degli italiani sostiene di non essere abbastanza informato sull’apparato genitale femminile
  • –  Quasi 3 soggetti su 4 (74%) vorrebbero saperne di più
  • –  Il 25% non sa indicare dove si trovi la vulva e soltanto il 31% sa che vulva e vagina sono dueorgani diversi
  • –  Il 45% della popolazione italiana non ne parla mai
  • –  Il 34% delle donne si dichiara in imbarazzo nel rapporto con la propria zona intima

La mostra ha registrato numerose presenze e per renderla fruibile ai più in questi tempi delicati di covid, è stato creato anche un tour virtuale sul sito.

SE LA TUA VULVA POTESSE PARLARE

In collaborazione con “Roba da donne”, una delle community femminili più seguite in Italia, Nuvenia ha creato un secondo video: “Se la tua vulva potesse parlare”, in cui Francesca Melis interpreta una vulva stanca di sentirsi chiamare con inadeguati vezzeggiativi, diminutivi, eufemismi vari. Un video ironico e frizzante che ancora una volta sottolinea la necessità di prendere consapevolezza del proprio corpo in modo totale. Tanti i commenti ricevuti tra il partecipativo con chi giocava a dire come si indica la vulva nel lessico regionale d’appartenenza, e chi ironizzava sulla capacità di indicare correttamente anche altre parti anatomiche.

Se la tua vulva potesse parlare

Scommettiamo che “Se la tua vulva potesse parlare” avrebbe un bel po’ di cose da dirti?Questa è solo la prima! È arrivato il momento di ascoltarla e conoscerla davvero.

Pubblicato da ROBA DA DONNE su Mercoledì 30 settembre 2020

La campagna “Viva la vulva” sarà live ancora fino a metà Dicembre e prevederà altre collaborazioni con partner come Freeda e Roba da donne, nonché contenuti su tv, radio e web. Una campagna a tutto tondo che – si spera – porti davvero le donne italiane ad avere una maggiore consapevolezza di sé.

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