“AMARE INDISCRIMINATAMENTE” AL FESTIVAL MIX DI MILANO

“Com’è possibile amare se non si è arrivati a comprendere l’universalità e l’eguaglianza che esiste nell’amore? Se non sappiamo spogliarci da quelle vesti come possiamo sapere cosa possiamo dare? Siamo tutti essenza e solo quando torneremo a sapere di esserlo sapremo amare indiscriminatamente”

Si è aperto così il Festival Mix di Milano, giunto ormai alla sua trentaquattresima edizione. “Nasce nel 1986 come piccola rassegna trasversale di cultura omosessuale – hanno raccontato i suoi tre direttori artistici: Debora Guma, Paolo Armelli e Andrea Ferrari -. Nei suoi 34 anni di vita ha cambiato più volte pelle, arrivando alla formula odierna, che punta a mettere insieme il meglio della cinematografia indipendente LGBTQI+ e sguardi molteplici sulla cultura queer a 360 gradi. Tutto ciò senza dimenticare l’impegno politico e il radicamento territoriale che sono da sempre nel suo dna”.

Dal 17 al 20 settembre il Festival proporrà film, documentari, dibattiti, spettacoli sotto l’insegna del tema di quest’anno “Love Together“, un concetto quanto mai importante in questo momento storico, come ci raccontano i direttori artistici.

Le iniziative

Fare il Mix quest’anno è stata una sfida di resilienza e di solidarietà. Abbiamo dovuto imparare molte cose e molto in fretta, a partire dall’idea di mettere molti film in streaming ma anche dalla necessità di organizzare proiezioni fisiche in piena sicurezza. E poi il nostro claim di quest’anno, LOVE TOGETHER, ci impegnava a occuparci di chi ha più bisogno, sia a livello nazionale con le Tessere sospese offerte a chi non potrebbe permettersi l’ingresso al festival per le difficoltà economiche del momento sia con le donazioni a Out Right Action International che sostiene le comunità LGBTQI+ nei paesi più svantaggiati“.

Una doppia formula che a causa delle misure anticovid passa sempre dal virtuale al reale: infatti anche per gli appuntamenti al Piccolo Teatro Strehler e al Piccolo Teatro Studio Melato di Milano, si dovrà prenotare online.

La varietà di film e spettacoli è amplissima: si va dalle anteprime italiane di documentari, film e serie tv, a presentazioni di libri, dibattiti sulla rappresentazione lgbtq. Il programma è facilmente scaricabile dal sito del Festival: http://festivalmixmilano.com

Anche gli ospiti presenti saranno i più variegati: da Miss Keta che riceverà il titolo di “Queen of Music”, a Paola Cortellesi per quello di “Queen of Comedy”. Gino Strada invece riceverà il “Premio More Love”, per essersi distinto in attività professionali e personali di inclusione e attività sociale. Ci sarà spazio anche per i comici, da Paolo Camili che ha aperto la serata di ieri, ad Annagaia Marchioro ( intervistata qualche mese fa), che sarà presente il 19 settembre.

Gino Strada sarà premiato al Festival Mix Milano
Gino Strada, super ospite al Festival Mix Milano

IL FESTIVAL MIX MILANO IN STREAMING

Ma la novità assoluta resta la doppia formula in streaming e luogo fisico: basterà il tesseramento di un minimo di 15 euro, per poter fruire di un vasto assortimento di film presenti al Festival, come “And then we danced“, film georgiano applaudito anche a Cannes; “Queering the Script“, documentario su un’inedita indagine che mostra come stia cambiando il panorama delle serie tv grazie all’inclusione di creatori e sceneggiatori queer. Il tutto reso possibile grazie alla collaborazione con la piattaforma My Movies. Basterà effettuare il tesseramento all’associazione Mix Milano APS direttamente dal sito del Festival.

"And then we danced" del Festival Mix Milano
Foto dal film “And then we danced”

Quello di quest’anno è un esperimento e abbiamo messo tutto l’impegno possibile affinché diventi un esperimento riuscito e, perché no, ripetibile. – dicono Debora Guma, Paolo Armelli e Andrea Ferrari a proposito di questa formula ibrida di proiezione -. È ancora presto per sapere quello che succederà l’anno prossimo, di certo il nostro sogno è di tornare al Festival Mix divenuto celebre negli anni, con la sua atmosfera di festa, gli aperitivi e i dj set sul sagrato del Teatro Strehler. Ora al centro ci sono i film e la sicurezza com’è giusto che sia, ma siamo sicuri che presto torneremo anche ad abbracciarci e a ballare tutti e tutte assieme”.

E ritorniamo ai film di stasera: ad aprire la serata sarà il documentario “Welcome to Chechnya” di David France sulla persecuzione delle persone LGBTQ+ in Cecenia. Sarà preceduto alle 18 dal dibattito con Yuri Guaiana, presidente dell’associazione radicale Certi diritti e responsabile delle campagne di All Out, e due attiviste russe in collegamento video

Informazioni e aggiornamenti su www.festivalmixmilano.com, sulle pagine www.facebook.com/FestivalMixMilano/  e www.instagram.com/festivalmixmilano/

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